AllaLunA
E allora ormai - sgualcite le coltri dei lampioni - la notte si diede al piacere, oscena e ubriaca, mentre dietro i soli delle vie in qualche luogo zoppicava, non necessaria a nessuno, la flaccida luna.


domenica, 29 aprile 2007

In certe notti o anche in certi pomeriggi la luna serve ad accogliere o almeno ad ascoltare degli ululati interni che premono fino a togliere il fiato e si addensano a forma di Perché?
Questo finché non si trova un antidoto, una risposta o quantomeno un orecchio amico collegato alla capacità di suscitare sorrisi, risate, riaperture, momentanee serenità, alleviando il peso dei macigni che al cuore fanno da lapide.
deliriolunare* di Zu | 12:57 | commenti

martedì, 24 aprile 2007

dai morti
vengo a porti
i saluti della
Morte,quando
il suo sorriso sarà
la tua sorte
bacia le
sue labbra con
petali di rose.
Lascia i tuoi
occhi bagnarsi
di sogni perchè
la realtà che
vivi non tocchi,sarà
l'oscurità con le sue
esili braccia a cullarti
e seviziarti con la sua
ninna nanna.Finchè
l'angelo della morte
non mangerà la
tua anima,il tuo
corpo di fango
sarà la tua
gabbia
deliriolunare* di sephiroth777 | 10:21 | commenti

giovedì, 19 aprile 2007


Venere e la Luna, dolcezza in cielo e in bocca. Un crescente che ricorda il novilunio recente, lo scorrere ineluttabile. Una luce riflessa a ovest, luminosità tonda più viva e bianca, pianeta di platino.

Insieme, sguardo e sapore. Buono, dolce in bocca come il profumo degli angeli, dolce in bocca come l'umore della creatura alata. E altrettanto effimero.

Tramontata è Venere, tramontata è la Luna... e qualcuno dorme nel posto sbagliato.

deliriolunare* di Zu | 23:20 | commenti

martedì, 17 aprile 2007

tu chiami
amore i tuoi
schiaffi,li
vesto assente
di tende e garze,
mi nascondo nelle
tenebre,mentre vieni
avanti,non ho più
sapore oltre
quello del sangue.
Aspetto,pochi raggi
di sole nel letto,mi
desta ogni sussurro
di vento ed i lividi
sorridono appena,
non ho voglia,hai
abbusato del mio cuore
fino a renderlo una
stuoia,adesso
che si chiude la
porta,semino lacrime
sui tappeti e massaggio
il sangue con acqua
fredda,spero di cucire
le ultime mie parti con
capelli scarlatti,così
che la gente non si
giri e guardi

deliriolunare* di sephiroth777 | 10:21 | commenti

tu chiami
amore i tuoi
schiaffi,li
vesto assente
di tende e garze,
mi nascondo nelle
tenebre,mentre vieni
avanti,non ho più
sapore oltre
quello del sangue.
Aspetto,pochi raggi
di sole nel letto,mi
desta ogni sussurro
di vento ed i lividi
sorridono appena,
non ho voglia,hai
abbusato del mio cuore
fino a renderlo una
stuoia,adesso
che si chiude la
porta,semino lacrime
sui tappeti e massaggio
il sangue con acqua
fredda,spero di cucire
le ultime mie parti con
capelli scarlatti,così
che la gente non si
giri e guardi

deliriolunare* di sephiroth777 | 10:20 | commenti